Premio Terre di Campania 2025
Antonio La Cava
Maestro Scuola Primaria
Sezione Cultura PREMIO IL SUD CHE VINCE
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “Il Maestro Antonio La Cava, con il suo Bibliomotocarro, ha saputo portare i libri dove sembrava impossibile arrivare, anche questo dono racconta il desiderio di un viaggio che non finisce mai: un viaggio che unisce i popoli e rinnova, ogni volta, la speranza.
A lui il nostro omaggio che, ancora una volta, diventa segno di gratitudine e di condivisione, testimone di quell’impegno collettivo che Terre di Campania riconosce, promuove e celebra.”


Consorzio Neapolis
Giacimenti Culturali Pompei e Area Vesuviana (1990)
Sezione Archeologia
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “Antesignano nella conoscenza, tutela e valorizzazione integrale delle risorse ambientali ed artistiche del territorio vesuviano, il Consorzio Neapolis, costituito nel 1986 da IBM Italia e Fiat Engineering, ha realizzato un Progetto che ancora oggi rappresenta la base dalla quale partire per la conoscenza e la divulgazione del peculiare giacimento culturale costituito da Pompei e dai siti vesuviani. Negli anni ’90, la Banca Dati digitale creata grazie alle applicazioni informatiche nei diversi settori della ricerca archeologica, è stata il primo esempio, esportato anche all’estero, di catalogazione integrata digitale di un sito archeologico. Il progetto Neapolis, dei cui risultati si auspica un nuovo utilizzo, resta un’esperienza irripetibile per i risultati raggiunti e per lo spirito di squadra che ha saputo creare fra i suoi membri.”
Custodia Terrasanta
Ordine Frati Minori
Sezione Impegno per la Pace
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “L’Ordine dei Frati Minori da 800 anni continua la Missione in Terra Santa iniziata dal loro Fondatore, San Francesco d’Assisi. In un territorio nevralgico per l’esistenza e la coesistenza di diverse religioni, i Frati della Custodia operano in Pace e per la Pace, favorendo il dialogo interreligioso e ponendosi al servizio dei cristiani di rito latino, assistendoli spiritualmente e materialmente. Nelle emergenze causate da conflitti armati e povertà, la Custodia di Terra Santa si fa Prossimo per tutti, rendendo concreto l’insegnamento del Vangelo e l’esempio di San Francesco. Messaggeri e Testimoni di Pace, i Frati Minori interpretano un ruolo fondamentale per aprire e mantenere vivo il dialogo fra i popoli e costruire un cammino che conduca alla pace vera e alla concordia che genera letizia.”


Gianfranco Gallo
Attore, cantante, autore e regista
Sezione Spettacolo
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “Non basta una sola parola a definire la polivalenza artistica di Gianfranco Gallo. Intelligenza fine e mente colta, esprime le sue innumerevoli doti in teatro, al cinema, in televisione, mutando agevolmente il ruolo di interprete con quello di autore e regista e confrontandosi con i nomi più importanti del mondo dello spettacolo. Il teatro, le cui tavole lo hanno visto nascere artisticamente, lo elegge protagonista indiscusso nella sua Napoli, della quale celebra anche la tradizione culturale musicale, come raffinato interprete di brani che spesso inserisce anche nelle rappresentazioni teatrali. Spirito indipendente e coraggioso, leva la propria voce a promuovere una coscienza civica libera e consapevole, che metta in luce una Napoli vera, lontana dagli stereotipi che ne oscurano il volto più genuino.”
Antonella Morea
Attrice, cantante e regista teatrale
Sezione Spettacolo
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “La simpatia, condita di calore umano e semplicità, fanno di Antonella Morea un’icona della veracità partenopea. Dalla Gatta Cenerentola del Maestro De Simone a La musica dei Ciechi di Gigi Di Luca, è tutto un susseguirsi di ruoli teatrali divertenti, ricchi di spunti di riflessione e intrisi di quell’anima napoletana che è la sua cifra maggiore, anche quando regge da sola un intero spettacolo. Il cinema, ma anche la televisione, la vedono ricoprire ruoli diversi, incarnando i multiformi aspetti della contemporaneità, in pellicole di grande successo. Per il web interpreta factory di notevole consenso di pubblico. La musica le scorre nel sangue e la sua bellissima voce interpreta con maestria e passione i grandi classici contemporanei, come l’indimenticabile Mia Martini, e soprattutto la canzone napoletana, da solista e in gruppo.”


Martina Pagliuca
Oncologa, ricercatrice universitaria
Sezione Ricerca Scientifica
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “Selezionata dalla rivista Fortune fra i 40 talenti under 40 a livello nazionale, Martina Pagliuca ha fatto della ricerca oncologica la sua missione, e dell’attenzione al benessere del paziente il motivo principale del proprio lavoro. Orgoglio dell’Istituto napoletano dei Tumori G. Pascale, conserva l’umiltà e la passione del medico, speranza di una Sanità efficace, umana, che faccia della cura un mezzo per migliorare la qualità di vita di chi affronta la malattia. In una realtà complessa come il mondo della medicina contemporanea, mette al servizio della comunità la sua notevole formazione ed esperienza sul campo, associandole alla chiarezza dell’informazione medica e indicando la strada della prevenzione come indispensabile strumento di vita.”
Patrizia Rinaldi
Scrittrice
Sezione Letteratura
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “Patrizia Rinaldi ha il dono di una scrittura lieve eppure ricca di significato. Nota al grande pubblico per essere l’autrice della serie di romanzi da cui è stata tratta la serie televisiva Blanca, personaggio singolare nel genere letterario noir contemporaneo, la scrittrice si dedica molto anche alla letteratura per ragazzi, per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Il linguaggio coinvolgente e i temi vicini all’infanzia e all’adolescenza dichiarano la sua scelta d’impegno per i minori più fragili, per i quali cura numerosi progetti educativi. Scrittrice per vocazione autentica, crede nel potere della parola e nel dialogo che può costruire una società migliore. In un mondo editoriale in cui proliferano parolai in cerca di affermazione, Patrizia Rinaldi brilla come luce naturale che restituisce al racconto il senso genuino della Verità comunicata con passione.”


Luca Rossi
Musicista
Sezione Musica
— Premio Anno: 2024
— Motivazione: “La storia d’amore fra Luca Rossi e la tammorra dura dall’infanzia. Erede dell’autentica tradizione popolare di percussionisti, rappresentata egregiamente dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare e da Marcello Colasurdo, Luca fa vivere il tamburo a cornice accarezzandolo con leggerezza e traendone suoni e armonie inusitate. Profondo conoscitore della tradizione orale mediterranea e dell’archetipo materno, gira l’Italia, l’Europa e altri continenti intrecciando legami con le culture popolari locali attraverso il linguaggio universale e accomunante della musica. Ambasciatore di Pace senza nomina, nei suoi spettacoli accoglie e restituisce la dimensione del sacro foriera di Speranza, capace di traghettare l’uditorio dal passato remoto ad un presente carico di armonia.”
Vincenzo Sbrizzi
Giornalista
Sezione Giornalismo
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “La penna come arma per raccontare la legalità. Giornalista professionista, Vincenzo Sbrizzi appartiene ai Cronisti Scalzi, che onorano nel nome e nella professione Giancarlo Siani, vittima della camorra. Come giornalista e come scrittore, entrambi impegni molto amati, indaga, raccoglie e racconta storie di legalità tradita, nel segno di un possibile riscatto per il nostro Paese. Voce libera e coraggiosa, affronta temi scottanti col piglio sicuro di chi accende i riflettori su fatti che i più preferiscono oscurare. La volontà di confrontarsi apertamente con la complessità della società contemporanea e denunciarne i mali endemici comunica la speranza che una realtà migliore è ancora possibile.”


Giuseppina Scognamiglio
Docente di Letteratura Teatrale
Sezione Letteratura Teatrale
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “La vita è un palcoscenico da raccontare. Questa la cifra del lavoro di Giuseppina Scognamiglio, che insegnando letteratura teatrale comunica la grandezza di un’arte capace di liberare le passioni segrete e gli istinti inconfessabili dell’uomo, mettendone a nudo la verità. Profonda conoscitrice del teatro scarpettiano ed eduardiano, ha restituito nei suoi saggi un affresco politematico della più nota famiglia del teatro napoletano, svelandone i retroscena segreti e affrontando con maestria da consumata scrittrice argomenti talora scabrosi. La ricerca condotta col rigore scientifico della docente universitaria le consente di intrecciare episodi più e meno noti, intessendo una trama in cui ogni filo è importante per la creazione di opere di genio.”
Paolo Siani
Fondazione Giancarlo Siani
Sezione Legalità
— Premio Anno: 2025
— Motivazione: “Ricucire la lacerazione provocata dallo strappo forzato di una giovane vita sacrificata dalla camorra non è impresa da tutti. La famiglia Siani lo ha fatto con la volontà determinata di mantenere viva la figura di Giancarlo, giornalista con la schiena dritta che ha pagato con la vita il coraggio della denuncia. Paolo Siani si spende da anni, prima con l’Associazione e poi con la Fondazione intitolata al fratello, per testimoniare come la battaglia contro l’illegalità non debba mai essere trascurata. L’educazione alla libertà di espressione e di stampa, anche attraverso progetti dedicati ai ragazzi, alimentano una memoria che non deve restare ricordo, ma farsi quotidianamente esperienza viva e costruire una società dove si possa camminare senza paura.”
